Appunti sul romanzo di Giuseppe Pili
Il sito del Ventre
[Biram Bai]
[Bruno Murgia]
[Bruno Olivieri]
[Daniele Mocci]
[Daniele Tomasi]
[Elvezio Sciallis]
[Emiliano Longobardi]
[Eva Carriego]
[Fabrizio Lo Bianco]
[Marcello Lasio]
[Paolo Maccioni]
[Pezzo Zero]
[Pierpaolo Valenti]
[Rael Is Real]
[Roberto Ledda]
[Silvio S.]
[Smoky Man]
oggi
marzo 2008
giugno 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
luglio 2006
giugno 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
luglio 2005
maggio 2005
marzo 2005
febbraio 2005
novembre 2004
ottobre 2004
visitato *loading* volte
Sabato 19 febbraio 2005
Sestu - Sede dell'Associazione Culturale SAMSA, in collaborazione con la Libreria Ucronia
Incontro con l'autore, coordinato da Stefania (SAMSA) e Walter (Ucronia).
Grazie a Walter, Stefania e Roberto. Erano presenti 50 persone circa, molte delle quali erano soci di un circolo culturale con forti connotazioni a sinistra.
E' stata un'esperienza molto diversa dalle precedenti. Ha rappresentato una vera sfida, per tre motivi. Primo: nessuno dei presenti aveva letto il romanzo (e non ne aveva mai sentito parlare). Secondo motivo, è difficile prospettare realtà sovrasensibili ad un uditorio fortemente educato al materialismo storico. Tre: non esisteva una relazione, né abbiamo concordato una scaletta degli argomenti, per cui gli organizzatori si sono affidati all’improvvisazione e alla mia dialettica (grosso errore!).
E’ stata la prova tangibile di quanto sia arduo raccontare la trama del “Ventre” senza perdersi in mille rivoli. Stefania ha letto piccoli passi e mi ha posto delle domande. Di colpo mi sono trovato a parlare di metafisica di fronte a un pubblico colto alla sprovvista, e questo ha decisamente confuso le idee ai più. La discussione ha quindi preso la piega di un contraddittorio tra me e i miei relatori, in cui loro si sono trovati a sostenere le tesi del materialismo, tanto che qualcuno tra il pubblico ha domandato - giustamente - che si tornasse all'argomento della serata, cioè al libro, per capire un po’ meglio dove volessi andare a parare.
Le vendite sono state scarse, ma il pubblico è stato estremamente attento per tutta la serata; è intervenuto diverse volte, ed io mi sono divertito. Sandra ha notato che mi sono spinto molto oltre il contenuto del romanzo, come se in realtà stessi parlando di ciò che succede al protagonista dopo le vicende narrate. Ha ragione: ho terminato il libro nel '99… Sono passati 6 anni. Sabato mi sono reso conto d’essere cambiato molto da allora. Devo ricordarmi di contenere l'immaginazione.
Sabato 12 febbraio 2005
Caffè Letterario Trittico Ironico, a Nuoro, in viale Sardegna 37, nel cortile interno.
Incontro con l'autore, con interventi di Valeria Gianoglio (giornalista), Gianni Cossu (attore e scrittore), Roberto Putzu (musicista).
Grazie a Maria Antonietta e Silvana. Il Trittico Ironico è un locale raccolto, con una libreria annessa al bar, molto carino ed accogliente. La sala era piena (forse 60 persone). Noi quattro abbiamo totalmente improvvisato. E' stato stimolante: Valeria ha letto pezzi della sua relazione, coordinando le letture di Gianni e gli intermezzi musicali di Roberto (nonché le mie risposte). Gli interventi del pubblico mi hanno consentito di esprimere ciò che mi premeva dire. Sono stato bene. Ho avuto la possibilità di incontrare diversi amici che non vedevo da tanto e scambiare quattro chiacchiere. Pochi autografi e poche copie vendute, ma tanto affetto. Chi ha partecipato il libro l'aveva già, e ha dimostrato di conoscerlo bene.
Una considerazione. In sala c'erano diversi scrittori inediti che non hanno niente da invidiare a chi è riuscito a farsi pubblicare. Posso comprendere il loro pudore, ma finché le menti più lucide e acute non avranno il coraggio di farsi avanti, il pubblico continuerà a rimanere ipnotizzato dalle banalità dei più narcisi.
Postilla: scrivo oggi, dopo aver dato uno sguardo alla classifica dei libri più venduti in Sardegna. Con immensa sorpresa mi sono accorto di essere rientrato al VII posto. Sono passati 10 mesi dalla data di pubblicazione e 8 da quando è entrato per la prima volta in classifica. E' un traguardo incredibile. Vorrei esprimere la mia gratitudine a tutti i lettori per la straordinaria opera di passaparola. Grazie.
Appena finito "Il ventre della vergine bambina".
Letto in una notte.
Ho una bella sensazione dentro.
Grazie:)
Crocetta.
PS: Scrivi ancora!
---
RETTIFICA:
Vergine. Ho scritto vergine anzichè sposa...
Chissà Freud cosa direbbe...;)
Ciao!
Crocetta.